
Si è svolta nella sala consiliare della Provincia di Matera l’assemblea dei lavoratori della funzione pubblica promossa dalla Cisl Fp, assemblea che ha registrato un’ampia partecipazione di dipendenti. Al centro dell’incontro, l’illustrazione dei contenuti dei nuovi contratti collettivi nazionali di lavoro per il triennio 2025-2027 delle funzioni locali e centrali, già sottoscritti, e quello della sanità, attualmente in fase di autorizzazione.
Nel corso dell’assemblea il segretario generale Pierangelo Galasso ha rivendicato come la scelta di sottoscrivere il precedente Ccnl 2022-2024 abbia consentito di avviare e concludere in tempi brevi la tornata contrattuale successiva. I nuovi contratti, sottoscritti nel corso dello stesso triennio di riferimento, assicurano ai lavoratori benefici economici in tempi più rapidi rispetto al passato. Ampio spazio è stato dedicato anche alle novità introdotte dalla Legge 7 gennaio 2026, n. 1 (cosiddetta Legge Foti) che dal 1° gennaio 2027 prevede l’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità amministrativa da colpa grave a carico del personale che gestisce risorse pubbliche. Sono stati approfonditi i profili di responsabilità ai quali il dipendente può essere esposto, sia nei confronti dell’ente di appartenenza, sia davanti alla Corte dei conti per danno erariale.
«La tutela dei lavoratori in ogni ambito della loro attività è un impegno che il sindacato è chiamato a rinnovare ogni giorno», ha spiegato Galasso, sottolineando che «i dipendenti pubblici sono una risorsa per il Paese e un presidio dello Stato sul territorio: investire nella pubblica amministrazione significa investire nello sviluppo dell’intera comunità nazionale». L’assemblea si è conclusa con un dibattito aperto con i lavoratori presenti.

























