La polizia di stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 48enne, ritenuto responsabile di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è scaturito nel corso di un servizio di polizia giudiziaria effettuato dagli agenti della Squadra Mobile di Matera, che durante l’attività hanno notato movimenti sospetti del 48enne. Quest’ultimo, dopo essersi avvicinato a un veicolo con due uomini a bordo, ha ricevuto una banconota da uno dei due occupanti. Proprio mentre si accingeva a consegnare quanto teneva stretto in mano, gli agenti sono prontamente intervenuti, bloccandolo. Al momento del controllo, l’uomo aveva nella mano destra una banconota da 50 euro, appena ricevuta, e nella sinistra due involucri in cellophane, chiusi con nastro adesivo, contenenti cocaina.

La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire, all’interno della tasca dei pantaloni, altri cinque involucri, i cosiddetti «cipollotti», contenenti la medesima sostanza. La perquisizione è stata quindi estesa all’abitazione del soggetto, dove sono stati rinvenuti altri 11 involucri di cocaina all’interno di un borsello.

Complessivamente, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 18 involucri per complessivi 13,8 grammi di cocaina, 432 euro in contanti, due bilancini di precisione e materiale per il taglio e il confezionamento della droga.

Attesa la flagranza, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari.

Si precisa che quanto riportato è nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.